{"id":2671,"date":"2023-03-28T08:16:21","date_gmt":"2023-03-28T08:16:21","guid":{"rendered":"https:\/\/botanicae.chillypills.es\/?p=2671"},"modified":"2023-10-06T08:26:54","modified_gmt":"2023-10-06T08:26:54","slug":"origini-degli-aromi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/botanicae.es\/es\/origini-degli-aromi\/","title":{"rendered":"Origini degli aromi"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;uso di sostanze aromatiche \u00e8 noto fin dagli albori della civilt\u00e0. Alcuni autori ne fanno risalire l&#8217;origine al Neolitico, con il suo possibile utilizzo per attirare le prede per la caccia o per respingere gli insetti, ad esempio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per gli Egizi, il corpo e lo spirito si riuniscono in una seconda vita, quindi era necessario preservare il corpo. Per questo motivo, gli odori e i profumi svolgono un ruolo importante nella mummificazione e nei riti funerari. \u00c8 curioso che quando si accede alla tomba di Tutankhamon si trovino pi\u00f9 di tremila fiaschette, vasi e unguenti e che, nonostante siano passati trenta secoli, l&#8217;atmosfera profumata sia ancora percepibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I pi\u00f9 antichi profumi conosciuti sono stati scoperti sull&#8217;isola di Cipro. Gli scavi archeologici del 2004-2005 hanno rivelato le prove di una fabbrica esistente 4.000 anni fa, durante l&#8217;Et\u00e0 del Bronzo, che si estendeva su una superficie di oltre 4.000 m\u00b2, indicando che la produzione di profumi era su scala industriale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell&#8217;antica Cina, l&#8217;uso dei profumi nelle cerimonie religiose \u00e8 documentato dal 2000 a.C. circa. L\u00ec il profumo veniva conservato nei popolari &#8220;sacchetti profumati&#8221;, piccoli sacchetti di stoffa o filo d&#8217;oro contenenti erbe aromatiche. Il suo uso fu esportato in Giappone, dove nel VI secolo, attraverso i monaci buddisti coreani, i profumi venivano utilizzati nei riti di purificazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il primo chimico conosciuto fu un profumiere chiamato Tapputi, la cui esistenza risale al 1200 a.C. in Mesopotamia. La donna svolse un ruolo importante nel governo e nella religione mesopotamici come caposquadra del palazzo reale e svilupp\u00f2 metodi di estrazione delle fragranze. Questi costituivano la base della profumeria e lui fu la prima persona di cui si abbia notizia a registrare le tecniche utilizzate. I metodi sopravvissuti si basano sull&#8217;uso di solventi e le fragranze estratte avevano un ruolo di primo piano sia nelle cerimonie religiose che nei rituali divinatori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;antica Grecia riempiva i suoi miti di profumi, profumando con oli le statue degli dei e i corpi di atleti e donne. Le spedizioni militari nelle profumate e profonde terre d&#8217;Oriente lasciarono inevitabilmente un&#8217;impronta olfattiva negli eserciti greci e soprattutto in Alessandro Magno: si dice che, appena entrato in contatto con queste tradizioni aromatiche estranee alla sua cultura, il macedone fece cospargere le sue stanze di ricchi profumi ovunque andasse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l&#8217;antica Roma, essa conserv\u00f2 le sostanze aromatiche delle societ\u00e0 mediterranee che conquist\u00f2. I suoi abitanti portarono pi\u00f9 soluzioni tecniche e incrementali che rivoluzioni scientifiche, come dimostra l&#8217;uso precoce del vetro come contenitore per i profumi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uso di sostanze aromatiche \u00e8 noto fin dagli albori della civilt\u00e0. 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